| 6 Agosto 2026 09:10 |

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Catanzaro, truffe nella depurazione: La Corte dei Conti contesta un danno erariale da 600mila euro a 9 soggetti per irregolarità nella gestione dei depuratori. Coinvolti anche tre funzionari pubblici nei comuni di Montepaone e San Pietro Apostolo.

CATANZARO — Un articolato sistema illecito per aggiudicarsi la gestione degli impianti di depurazione comunali e consortili è stato scoperto in Calabria. La Procura regionale della Corte dei conti ha notificato un invito a dedurre nei confronti di nove soggetti, tra persone fisiche e giuridiche, inclusi tre funzionari pubblici dei municipi di Montepaone e San Pietro Apostolo, contestando un presunto danno erariale che ammonta a circa 600mila euro. L’indagine, condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro e coordinata dal Pubblico Ministero Costantino Nassis, avrebbe portato a galla una precisa strategia volta al profitto illegittimo.

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