HomePratoSportAc Prato, porta blindata con Ribero: "I 3 rigori? Gioia di squadra, non mia"Biancazzurri al lavoro dopo il brivido vincente in Coppa Italia con protagonista indiscusso l’estremo difensoreRibero, portiere dell’Ac PratoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRiprendono oggi gli allenamenti in casa Prato dopo il lunedì di riposo. I biancazzurri tornano a lavorare dopo aver strappato domenica il pass per i trentaduesimi di Coppa Italia di Serie D (in programma il 7 ottobre, l’avversario è da definire), grazie al successo ai rigori ai danni di un San Donato Tavarnelle che si è dimostrato avversario estremamente tosto. Specie nel primo tempo, nel corso del quale i lanieri hanno faticato a ingranare. Nella ripresa invece, anche grazie alle sostituzioni operate da mister Alessandro Dal Canto, la squadra ha cambiato passo e solo gli interventi del portiere ospite Neri e un po’ di sfortuna (vedi il palo colpito da Lattarulo) hanno impedito ai locali di chiudere la pratica prima della lotteria dal dischetto.
Lotteria che ha dato modo a Ribero, fino a quel momento praticamente mai chiamato in causa dai gialloblù, di prendersi con forza la scena, andando a respingere i tentativi dagli 11 metri di Gistri, Torrini e Iaiunese. "Più che personale, è stata una grande soddisfazione di squadra - ha detto al termine dell’incontro l’estremo difensore classe 2006 - E’ dal 13 luglio che ci stiamo allenando forte. Ha fatto un sacco piacere vedere questa cornice di pubblico, nonostante fosse la Coppa e non ancora il campionato. Il calore dei tifosi ci ha aiutato tanto".






