Il vino passito che nasce da filari autoctoni è l’unico Docg della BergamascaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl Moscato di Scanzo, vino passito che nasce da un vitigno autoctono, unica Docg della Bergamasca, sarà ancora una volta protagonista della “Festa del Moscato di Scanzo e dei sapori scanzesi“, in programma da giovedì a domenica. L’edizione numero 18 sarà il consueto turbine di eventi: dai laboratori di degustazione alle casette dei produttori, dal teatro alla musica e alle mostre d’arte, dagli spettacoli popolari tradizionali a eventi sportivi come corse, biciclettate, beach volley e persino un torneo nazionale di calcio femminile Under 17.
L’intero mese sarà poi dedicato alle cantine aperte. Due le principali novità: le collaborazioni fuori festa con Oriocenter e Fiera di Sant’Alessandro. In quest’ultima location venerdì, nei padiglioni, si terrà una divertente sfida di pigiatura dell’uva con politici, giornalisti e influencer. Il sindaco Paolo Colonna ringrazia "i partner pubblici e privati, e i volontari che permetteranno ancora una volta di trasformare il nostro borgo in un luogo incantato, con un clima unico nel suo genere: l’anno scorso i visitatori furono 45mila in quattro giorni".








