La "compartimentazione di sicurezza" dei locali pochi mesi, poi l’apertura del cantiere e davanti 420 giorni di lavori. Dopo una lunga attesa è il momento dell’intervento di riqualificazione energetica e funzionale della scuola media Mascagni, la media di riferimento dell’omonimo istituto comprensivo, edificio datato e da tempo. Il progetto era stato finanziato per 3 milioni di euro dal Pnrr, successivamente i fondi sono stati traslati nelle casse ministeriali, per dare respiro temporale all’operazione. L’opera è di impatto, durerà a lungo e i lavori dovranno "coesistere" con l’attività didattica.

"Si prevede - così l’assessore Lino Ladini - di dividere l’edificio in due e di spostare gli alunni alternativamente nell’area non occupata dal cantiere. Gli spazi vi sono". Disagi comunque inevitabili per le attività, scuola primaria ad indirizzo musicale con aule e laboratori dedicati, "i lavori comporteranno qualche sacrificio, ma si cercherà di ridurre il disagio al minimo". Si partirà con l’ala della scuola che affaccia su viale Lussemburgo.

Interventi di minore calibro sono in corso o in programma anche in altri edifici scolastici della città. Volgono al termine i lavori nel giardino dell’asilo di via Boves, mentre saranno oggetto di progettazione nei prossimi mesi quelli per la riqualificazione del parco della scuola primaria di via Bologna, "stiamo ragionando su un progetto che ‘mixi’ le esigenze estetiche con quelle funzionali". Sempre nello spazio esterno della scuola primaria sarà realizzata nei prossimi mesi un’"isola" attrezzata esterna per attività didattiche all’aperto.