Il governo dice sì alla legge speciale per i Campi Flegrei. E intanto sul tavolo dell’esecutivo arrivano gli emendamenti messi a punto dalla cabina di regia. Un doppio fronte al centro del vertice convocato ieri in Prefettura a Napoli e presieduto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Sono cinque i documenti con le proposte di modifica al decreto, approvato dal Consiglio dei ministri il 4 agosto e ora all’esame del Parlamento per la conversione in legge, consegnati al ministro al termine del confronto con Regione, Comuni e rappresentanti dei cittadini. L’obiettivo è far entrare nel provvedimento, entro la scadenza del 7 ottobre, le misure ritenute prioritarie dal territorio e, nello stesso tempo, aprire la strada a un intervento strutturale che superi la logica dell’emergenza continua. A sedere al tavolo, oltre al ministro e al prefetto di Napoli Michele di Bari, il presidente della Regione Roberto Fico, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, i sindaci di Pozzuoli Luigi Manzoni, di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione e di Monte di Procida Salvatore Scotto di Santolo. Nel corso della riunione è stata inoltre ricevuta una delegazione dei comitati dei Campi Flegrei, tra cui “Pozzuoli esiste ancora”, che ha consegnato direttamente al ministro le proprie proposte.