Tadej Pogacar è stato operato a Barcellona in anticipo sui tempi: obiettivo, provare a iniziare la riabilitazione il prima possibile per capire se potrà essere presente agli Europei in Slovenia o al Giro di Lombardia ad ottobre.

Tadej Pogacar è stato operato con successo alla clavicola sinistra nella serata di lunedì 31 agosto a Barcellona, un intervento necessario ma anticipato rispetto alle previsioni iniziali che puntavano a martedì o mercoledì. La scelta di accelerare i tempi risponde alla volontà di ridurre al minimo i giorni di immobilità e favorire un recupero più rapido dopo la frattura scomposta riportata sabato 29 agosto durante l’ottava tappa della Vuelta spagnola. L'obiettivo è quello di capire se si possa riuscire nel "miracolo" sportivo di rivederlo in sella ancora prima della fine della stagione attuale, se non ai Mondiali, almeno al Lombardia ma sarà difficile e rischioso.

La dinamica della caduta a Xeraco, durante la Vuelta di Spagna Il campione del mondo aveva perso il controllo della bici a una trentina di chilometri dall’arrivo a Xeraco, durante l'8a tappa della Vuelta 2026, mentre il gruppo viaggiava a una velocità stimata intorno ai 66,5 km/h. Secondo le ricostruzioni, una pietra, per alcuni un corpo estraneo identificato in una batteria da dispositivo mobile, sulla strada lo ha costretto a una sterzata improvvisa, facendolo volare oltre il manubrio e atterrare con violenza su spalla e volto, determinando quello che a tutti gli effetti è stato il primo grave incidente in carriera coinciso con il ritiro di Pogacar in un Grande Giro.