Ancora crudeltà verso gli animali, che stavolta però potrebbero avere realmente un esito positivo grazie alle indagini mosse dal Comando dei carabinieri di Ramacca a seguito della denuncia da parte del sindaco Rosario Gravina.
Andando ai fatti: sei gattini sono stati avvelenati e lasciati a morire in agonia in un punto di viale Libertà, zona centrale di Ramacca. Lo ha reso noto con un post pubblico su Facebook l’Associazione Protezione Animali che opera nel territorio, che dopo diverse segnalazioni dei cittadini del quartiere è intervenuta sul luogo senza purtroppo riuscire a salvare gli animali.
Stando a quanto comunicato da alcuni residenti, il responsabile avrebbe anche scaraventato uno dei gatti in aria, e manifestato da tempo contrarietà per la presenza di quei mici di quartiere. La notizia ha fatto scattare uno tsunami di indignazione e rabbia, e sofferenza soprattutto per i cittadini che quei poveri animali li accudivano portando cibo e acqua specie per affrontare queste settimane di caldo intenso.
Si tratta peraltro di atti di crudeltà, e reati penali veri e propri, che negli ultimi mesi si sono ripetuti più volte in modalità differenti: due cani avvelenati e lasciati a morire tra atroci sofferenze; un terzo avvelenato ma salvato in extremis grazie all’intervento dell’associazione Apa; la settimana scorsa un gattino è stato volontariamente investito e ucciso in via Wagner sotto gli occhi increduli di una coppia di anziani e di altri residenti scesi in strada.







