Sembra conclusa la caccia all'uomo in Svizzera dopo la sparatoria avvenuta domenica notte al termine di un rave party ad Aarau: la polizia cantonale argoviese ha annunciato lunedì l'arresto di un uomo svizzero di 43 anni, sospettato di essere l'autore degli spari che hanno causato la morte di Maria Spinelli, italiana di 22 anni residente in Svizzera, appassionata di musica techno, ed il ferimento di altre cinque persone. Tra loro due italiani, Fabrizio Grande e Lorenzo Lombardo, già tornati a casa.

La polizia ritiene al momento che l'uomo abbia agito da solo, ma le indagini per stabilire il movente e l'esatta dinamica dei fatti sono ancora in corso. Gli investigatori hanno affermato che non forniranno ulteriori dettagli prima di mercoledì. La sparatoria si è verificata nella notte tra sabato e domenica poco dopo le 2.30, nell'area dell'ippodromo di Schachen, sulle rive dell'Aare, ad Aarau, circa 21mila abitanti, nel cantone di Argovia. L'evento, che aveva attirato circa 3000 persone, si era appena concluso.

La maggior parte dei partecipanti si stava dirigendo verso l'uscita quando sono stati uditi numerosi colpi d'arma da fuoco. Secondo quanto riferito dalla polizia cantonale, durante la sparatoria sarebbero state utilizzate una pistola e un fucile d'assalto. Maria Spinelli, di origini abruzzesi, sarebbe morta sul posto. "Sto andando ad un rave con gli amici", aveva scritto nel suo ultimo messaggio WhatsApp inviato alla mamma poche ore prima della festa. Era andata in Svizzera, alcuni mesi fa, perché "voleva trovare la sua strada", il suo sogno era di lavorare nel mondo della ristorazione. Un sogno infranto.