L'ingresso della casa dove sono stati trovati i tre corpi a Pietralata

I carabinieri durante un primo sopralluogo hanno trovato numerose lettere all’interno della villetta a Pietralata dove sono stati trovati morti padre, madre e figlia di 5 anni. Gli scritti erano indirizzati ognuno ad uno specifico parente della coppia.

Una famiglia serena ma spezzata dalla difficile gestione di una bimba nata prematura e con una disabilità molto grave. Luca Abbasciano 42 anni e sua moglie Valentina Pambianco di 41 anni si erano sposati prima dello scoppio della pandemia e nel 2020 era nata Bianca dopo solo 7 mesi di gravidanza. La piccola presentava una disabilità molto grave e questo aveva inevitabilmente modificato e complicato gli equilibri familiari. Luca lavorava come tecnico informatico in smart mentre Valentina si dedicava interamente alla figlia. "Le aveva provate tutte per curarla o per migliorare almeno la sua condizione" racconta oggi chi la conosceva. Nessuno però poteva neanche lontanamente immaginare la tragedia che si è consumata.

I tre corpi scoperti nella camera da letto I corpi di padre, madre e figlia sono stati scoperti oggi 31 agosto 2026 dopo che un parente ha dato l'allarme perché non riusciva a mettersi in contatto con loro. Sul posto, una villetta in via Antracite nel quartiere Pietralata a Roma Nord Est, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia Montesacro, che stanno cercando di ricostruire quanto accaduto insieme al medico legale e alla procura di Roma. I tre corpi sono stati trovati sul letto matrimoniale. Anche il cane di famiglia Teo è stato trovato senza vita all'interno della stessa camera da letto. Le lettere per i parenti e l'ipotesi di omicidio-suicidio Tutti i cadaveri presentavano colpi di arma da fuoco, una glock regolarmente registrata e trovata all'interno della casa. Luca aveva infatti il porto d'armi e la pistola sarebbe stata intestata a lui. All'interno di un simile quadro familiare l'ipotesi dell‘omicidio-suicidio diventa ormai quasi una certezza. Non ci sarebbero stati infatti attriti di nessun tipo tra i coniugi e soprattutto sono state trovate all'interno dell'appartamento diverse lettere. Ogni missiva era indirizzata ad un parente specifico e il nome era scritto chiaramente su un lato del foglio. All'interno delle lettere ci sarebbero le ultime volontà dei coniugi con delle singole indicazioni e richieste per ogni familiare. Una serie di compiti e azioni da svolgere dopo il ritrovamento dei loro corpi, questo sembra perciò indirizzare chi indaga definitivamente verso l'ipotesi di un omicidio suicidio familiare. Quello che ancora non sarebbe chiaro è chi ha esploso i colpi per poi togliersi la vita.