Il puzzle della strage familiare avvenuta a Pietralata, nella periferia est di Roma, ha ancora tutti i tasselli sparpagliati sul tavolo degli investigatori. I carabinieri di Montesacro sono ancora in via Antracite 12, dove intorno alle 13 di lunedì 31 agosto i militari e i vigili del fuoco hanno rinvenuto i tre corpi senza vita di una coppia e una bimba di 5 anni con disabilità. Un proiettile ha raggiunto anche il cane che viveva tra quelle mura. Secondo le ultime indiscrezioni, nell’abitazione sarebbero stati trovati anche dei biglietti d’addio scritti a mano, ma sul loro contenuto non ci sono ancora informazioni.
I biglietti d'addio rinvenuti nell'abitazione
Un vicino: "La bambina potrebbe aver avuto una crisi"
Il minisindaco dopo la strage familiare: "Erano seguiti dai servizi sociali"
I biglietti d’addio rinvenuti nell’abitazioneLa notizia è riportata dal Corriere della Sera e Il Messaggero. Secondo le due testate, all’interno dell’abitazione di via Antracite 12, a Pietralata, i carabinieri della stazione di Montesacro avrebbero rinvenuto dei biglietti d’addio scritti a mano nei quali vi sarebbero indicate le ragioni della tragedia.L’ipotesi, per ora, è ancora quella dell’omicidio-suicidio. A quanto pare l’uomo coinvolto nella strage, un tecnico informatico di 42 anni, L., era contrario alla caccia ma deteneva regolarmente una pistola, la stessa poi trovata dai militari che lo stesso uomo potrebbe aver usato contro i suoi congiunti per poi rivolgerla contro di sé. Ma questa, va detto, è soltanto un’ipotesi.ANSAAll'interno dell'abitazione di via Antracite 12, a Pietralata, sarebbero stati rinvenuti dei biglietti d'addio in cui vi sarebbero indicate le ragioni della strage familiareI corpi, con i segni evidenti dei colpi di arma da fuoco, sono stati trovati in una camera da letto. Per il momento non è dato sapere se vicini o passanti abbiano sentito le esplosioni.I vicini di casa parlano di una “famiglia normale”. La bimba sarebbe nata durante il periodo del Covid-19, e secondo le indiscrezioni sarebbe stata affetta da una disabilità.Un vicino: “La bambina potrebbe aver avuto una crisi”Il Corriere della Sera, intanto, ha raccolto le dichiarazioni di un vicino di casa. L’uomo ricorda che “era una famiglia splendida” e che “la figlia era molto affezionata al cane“.










