| 31 Agosto 2026 14:43 |

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ROMA (ITALPRESS) – Comprendere non solo le vulnerabilità genetiche da cui dipendono le cellule tumorali ma anche i meccanismi biologici che le determinano per poterle prevedere anche in contesti tumorali ancora inesplorati. È questa l’ambizione di PRECISE (Predictive Relationships Explaining Cancer Genetic Interactions and Synthetic Essentiality), il nuovo consorzio europeo di cui Human Technopole è co-fondatore. Nato per superare un approccio prevalentemente descrittivo nell’ambito dello studio dei tumori, PRECISE è la prima iniziativa coordinata a livello europeo dedicata a comprendere, modellare e prevedere le dipendenze tumorali, la cui visione scientifica è stata presentata in un articolo pubblicato lo scorso luglio su Nature Genetics. Negli ultimi anni, la genomica funzionale del cancro ha prodotto mappe sistematiche delle sue dipendenze genetiche, le cosiddette Cancer Dependency Maps, che hanno trasformato la ricerca oncologica. Queste hanno consentito di identificare i punti deboli delle cellule tumorali aprendo nuove prospettive per l’identificazione di nuovi bersagli terapeutici e lo sviluppo della medicina di precisione. Il limite di queste mappe, tuttavia, è che descrivono queste dipendenze spiegando solo parzialmente i meccanismi biologici che le determinano e, soprattutto, non consentono di prevederne l’insorgenza in contesti tumorali ancora inesplorati sperimentalmente. PRECISE nasce proprio per colmare questo divario. Integrando genomica funzionale, esperimenti che modificano in modo controllato le cellule tumorali per osservarne la risposta, dati multimodali e intelligenza artificiale, il consorzio svilupperà modelli predittivi capaci di spiegare perché una determinata vulnerabilità emerge in uno specifico tumore e di prevederla anche in quei tumori che non sono ancora stati caratterizzati sperimentalmente. Human Technopole partecipa al progetto attraverso quattro gruppi di ricerca guidati, rispettivamente, da Francesco Iorio, Andrea Sottoriva, Piero Carninci e Nereo Kalebic, che mettono a fattor comune competenze complementari in biologia computazionale, genomica funzionale, farmacogenomica, evoluzione del cancro e intelligenza artificiale applicata alle scienze della vita. Francesco Iorio è inoltre tra gli ideatori della visione scientifica che ha portato alla nascita del consorzio.