Le enormi emissioni di bond delle bigtech Usa possono avere significative conseguenze per il mercato obbligazionario in euro, facendo aumentare il costo di finanziamento per aziende e Stati europei. È quanto emerge in un’analisi di alcuni economisti Bce.
Le prime evidenze di questo fenomeno si osservano negli Stati Uniti, dove la domanda di finanziamenti a lungo termine guidata dall’AI ha contribuito al recente aumento dei rendimenti a lungo termine.
Finora nell’Eurozona non si osservano ricadute simili, secondo gli economisti Bce, anche perché è più contenuto il volume delle emissioni delle bigtech in euro.
Tuttavia, per gli autori della ricerca, «questo potrebbe essere solo l’inizio di un’ondata di finanziamenti di proporzioni senza precedenti, in grado di rimodellare in modo evidente i mercati obbligazionari anche nell’Eurozona».
Le bigtech Usa in particolare «potrebbero far aumentare i costi di finanziamento per tutti i settori, man mano che accumulano debito e rappresentano una quota crescente dei mercati dei bond, con potenziali ripercussioni sul segmento sovrano e sovranazionale».







