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La Mondello Immobiliare Italo Belga, con una nota, «prende atto della nuova ordinanza del Comune di Palermo, come già fatto per la precedente, e della prosecuzione degli accertamenti, condotti con rigore e trasparenza, per individuare l’effettiva origine del fenomeno che determina l’alterazione dei valori». «Quanto agli impianti dello stabilimento - prosegue la nota - gli atti sono chiari e hanno confermato quanto già accertato inequivocabilmente il 13 agosto dall’autorità sanitaria competente sul corretto convogliamento dei reflui nella fognatura comunale: «Nel corso dell’accertamento sono stati verificati il sistema di raccolta e smaltimento dei reflui, le relative vasche, nonché a mezzo di traccianti il loro corretto convogliamento verso la fognatura dinamica comunale. Dagli atti ispettivi e ufficiali resi noti - sottolinea la società - si esclude qualunque elemento che individui negli impianti o nelle attività della Società l’origine delle alterazioni rilevate. La stessa Amministrazione comunale riferisce che sono ancora in corso approfondimenti per individuarne effettive cause e origine».

La Mondello Immobiliare Italo Belga ricorda di «non avere mai messo in discussione la necessità dei controlli, favorendone piuttosto la regolare esecuzione» ma, invece, ha «contestato, e continua a contestare, le ennesime ricostruzioni affrettate e strumentali, dal sapore esclusivamente elettorale, che continuano ad attribuire responsabilità alla società senza che gli atti ufficiali abbiano individuato alcun elemento a sostegno di tale nesso». «Elementi - prosegue la nota - ancora da verificare e cause ancora da individuare sono stati trasformati in certezze, ipotesi in responsabilità già addossate e dati analitici in conclusioni già confezionate. Mentre gli organismi competenti continuano a ricercare cause e origine del fenomeno, c'è chi continua controcorrente a partire dal verdetto precostituito per poi cercarne la conferma. È un metodo - osserva la società - che può servire alla polemica, molto meno all’accertamento dei fatti. La reiterazione di un’accusa non può sostituire la prova: e gli atti ufficiali, continuano a non dare riscontro alle ricostruzioni semplicistiche sull'operato della società». «La Mondello Immobiliare Italo Belga - conclude la nota - continuerà a rispettare ogni disposizione adottata a tutela della salute pubblica e a fornire agli organismi competenti ogni elemento richiesto»