Il concitato momento domenica sera quando i tre piccoli, cittadini tedeschi in vacanza con la famiglia, sono scesi sul letto del fiume rimanendo poi bloccati su un sasso a causa della forza della corrente e del fondale scivoloso. Il carabiniere ne ha salvati due prima dell’arrivo dei vigili del fuoco.
Tragedia sfiorata nella serata di domenica a Merano dove tre fratellini tra i 6 e i 10 anni si sono trovati improvvisamente bloccati su un masso nel mezzo del fiume Passirio, sorpresi dalla corrente dopo essere scesi nell’alveo del torrente. A salvarli l’intervento tempestivo dei soccorsi tra cui un carabiniere della locale stazione che, di fronte al concreto pericolo, si è lanciato in soccorso dei piccoli mettendone in salvo due prima dell’arrivo dei vigili del fuoco che poi hanno tratto in salvo anche il terzo.
Il terribile e concitato momento, fortunatamente a lieti fine, poco dopo le ore 21:00 di ieri 30 agosto sotto il Ponte della Posta a Merano dove i tre piccoli, cittadini tedeschi in vacanza con la famiglia, erano scesi senza rendersi conto del pericolo. I minori si erano allontanati dai genitori ed avevano raggiunto il centro del letto del fiume ma all’improvviso si sono trovati bloccati dalla forza della corrente e dal fondale scivoloso che non gli ha più consentito di tornare a riva in sicurezza. L’allarme è stato immediato grazie a un giovane operatore della Croce Bianca che si è accorto di quanto stava accadendo e ha chiamato i numeri di emergenza. I primi ad arrivare sul posto sono stati proprio i carabinieri tra cui il militare che, rendendosi conto del pericolo immediato, si è lanciato nel fiume raggiungendo i piccoli, ormai infreddoliti e spaventati dal buio che incombeva.










