Dritte come un fuso. L’Italvolley al femminile elimina la Bulgaria in tre set (25-18, 25-13, 25-13) e si qualifica per i quarti di finale degli Europei. A Brno va in scena una delle migliori prestazioni delle azzurre in questo torneo, dopo le cinque vittorie di seguito ottenute nel girone eliminatorio di Goteborg. Impeccabile la Nazionale di Velasco, capace di accelerazioni e strappi che lasciano le avversarie senza scampo, come succede in questo caso alle bulgare allenate dall’italiano Marcello Abbondanza. Alla duecentesima gara agli Europei, la Bulgaria riesce a tenere testa alle campionesse olimpiche e mondiali soltanto nel primo set, quello più equilibrato che vede partire meglio proprio le rossoverdi che fanno affidamento soprattutto sulle giocate di Milanova e Dudova. In realtà l’equilibrio dura solo per metà della frazione, poi l’Italia mette a terra punti pesanti con Egonu e Antropova, mentre raggiungono vertici spettacolari i recuperi in difesa di Myriam Silla e del libero Eleonora Fersino, con quest’ultima che interpreta nel migliore dei modi l’eredità scomoda ma entusiasmante di Moki De Gennaro. Chiuso il primo set (25-18), l’inerzia della partita diventa totalmente a favote delle azzurre che nella seconda frazione alzano ulteriormente il livello del proprio gioco, con Velasco che chiede di spingere per evitare sorprese. Sarah Fahr e Anna Danesi alzano il muro, Antropova ed Egonu non sbagliano dalle rispettive mattonelle e così la Bulgaria incassa senza reagire finendo sempre più dietro nel punteggio. Il finale del set è tutto nel segno di Merit Adigwe che entra con il sorriso sulle labbra che diventa radioso guardando lo score del parziale: 4 punti in una manciata di minuti. Kate Antropova con una diagonale delle sue mette il punto anche al secondo set (25-13). Nella terza frazione, se possibile, la differenza tra le due squadre è ancora più marcata. Un doppio ace di Antropova (18-10) è il segnale più chiaro del dominio azzurro. Giocano tutte a mille, per Abbondanza c’è solo il tempo di esaurire i time out e guardare le giocate dell’Italia che non lascia neanche le briciole. L’ultimo punto è di Sarah Fahr che chiude set (25-13) e partita in poco più di un’ora. Miglior marcatrice del match è Kate Antropova con 18 punti, seguita da Paola Egonu con 14. Nella Bulgaria in doppia cifra solo Milanova (12). Le azzurre affronteranno nei quarti la vincente di Repubblica Ceca-Svezia, in programma alle ore 19 sempre a Brno. ITALIA-BULGARIA 3-0 (25-18, 25-13, 25-13)ITALIA: Meli ne , Cambi 1, Spirito, Fersino (L), Orro 5, Danesi 4, Nwakalor ne, Adigwe 5, Nervini ne, Sylla 7, Egonu 14, Fahr 8, Giovannini ne, Antropova 18. All.: VelascoBULGARIA: Racheva, Slavcheva, Krasteva 1, Krivoshiiska 5, Pashkuleva (L), Todorova (L), Angelova ne, Milanova 12, Dudova 6, Stoyanova 1, Ilieva 2, Nikolova 1, Guncheva, Kolarova 2. All. AbbondanzaArbitri: Agnes Batkai-Katona (Hun), Marco Van Zanten (Ned)Note: durata set 23’, 19’, 22’; tot. 64’. Spettatori 2.185.Italia bv 13, bs 8, mv 8; Bulgaria bv 1, bs 5, mv 1. Articolo in aggiornamento
Eurovolley 2026, Italia-Bulgaria 3-0: le azzurre sono irresistibili e volano ai quarti di finale
Dritte come un fuso. L’Italvolley al femminile elimina la Bulgaria in tre set (25-18, 25-13, 25-13) e si qualifica per i quarti di finale degli Europei. A Brno va in scena una delle migliori prestazioni delle azzurre in questo torneo, dopo le cinque vittorie di seguito ottenute nel girone eliminatorio di Goteborg. Impeccabile la Nazionale di Velasco, capace di accelerazioni e strappi che lasciano le avversarie senza scampo, come succede in questo caso alle bulgare allenate dall’italiano Marcello Abbondanza. Alla duecentesima gara agli Europei, la Bulgaria riesce a tenere testa alle campionesse olimpiche e mondiali soltanto nel primo set, quello più equilibrato che vede partire meglio proprio le rossoverdi che fanno affidamento soprattutto sulle giocate di Milanova e Dudova. In realtà l’equilibrio dura solo per metà della frazione, poi l’Italia mette a terra punti pesanti con Egonu e Antropova, mentre raggiungono vertici spettacolari i recuperi in difesa di Myriam Silla e del libero Eleonora Fersino, con quest’ultima che interpreta nel migliore dei modi l’eredità scomoda ma entusiasmante di Moki De Gennaro. Chiuso il primo set (25-18), l’inerzia della partita diventa totalmente a favote delle azzurre che nella seconda frazione alzano ulteriormente il livello del proprio gioco, con Velasco che chiede di spingere per evitare sorprese. Sarah Fahr e Anna Danesi alzano il muro, Antropova ed Egonu non sbagliano dalle rispettive mattonelle e così la Bulgaria incassa senza reagire finendo sempre più dietro nel punteggio. Il finale del set è tutto nel segno di Merit Adigwe che entra con il sorriso sulle labbra che diventa radioso guardando lo score del parziale: 4 punti in una manciata di minuti. Kate Antropova con una diagonale delle sue mette il punto anche al secondo set (25-13). Nella terza frazione, se possibile, la differenza tra le due squadre è ancora più marcata. Un doppio ace di Antropova (18-10) è il segnale più chiaro del dominio azzurro. Giocano tutte a mille, per Abbondanza c’è solo il tempo di esaurire i time out e guardare le giocate dell’Italia che non lascia neanche le briciole. L’ultimo punto è di Sarah Fahr che chiude set (25-13) e partita in poco più di un’ora. Miglior marcatrice del match è Kate Antropova con 18 punti, seguita da Paola Egonu con 14. Nella Bulgaria in doppia cifra solo Milanova (12). Le azzurre affronteranno nei quarti la vincente di Repubblica Ceca-Svezia, in programma alle ore 19 sempre a Brno. ITALIA-BULGARIA 3-0 (25-18, 25-13, 25-13)ITALIA: Meli ne , Cambi 1, Spirito, Fersino (L), Orro 5, Danesi 4, Nwakalor ne, Adigwe 5, Nervini ne, Sylla 7, Egonu 14, Fahr 8, Giovannini ne, Antropova 18. All.: VelascoBULGARIA: Racheva, Slavcheva, Krasteva 1, Krivoshiiska 5, Pashkuleva (L), Todorova (L), Angelova ne, Milanova 12, Dudova 6, Stoyanova 1, Ilieva 2, Nikolova 1, Guncheva, Kolarova 2. All. AbbondanzaArbitri: Agnes Batkai-Katona (Hun), Marco Van Zanten (Ned)Note: durata set 23’, 19’, 22’; tot. 64’. Spettatori 2.185.Italia bv 13, bs 8, mv 8; Bulgaria bv 1, bs 5, mv 1. Articolo in aggiornamento










