Grande vittoria per la nazionale allenata da Julio Velasco (25-18, 25- 13, 25-12). Super Paola Egonu e Ekaterina Antropova

«Finalmente iniziano le gare da dentro o fuori» aveva detto Alessia Orro ai microfoni del canale ufficiale Youtube della Nazionale. E l’Italia si è fatta trovare prontissima. Nessun problema per le azzurre di Velasco agli ottavi di finale contro la Bulgaria allenata da un coach italiano, Marcello Abbondanza. Termina 3-0 (25-18, 25-13, 25-12) il match giocato a Brno. L’Italia stacca quindi il pass per i quarti di finale, che si giocheranno sempre in Repubblica Ceca, il 2 settembre. Resta solo da capire l’avversario: Repubblica Ceca o Svezia.

La convivenza tra Antropova e Egonu

Quando l’Italia può contare su Paola Egonu in formato on-fire e una Ekaterina Antropova micidiale in battuta è difficile per tutte. La Bulgaria cerca di stare a contatto con le azzurre. E ci riesce, soprattutto nel primo set. Ma poi la differenza tra le due selezioni viene fuori e ben presto la partita va nella direzione dell’Italia. È Paola Egonu la protagonista del primo set. L’opposta di Milano mette a referto già sette punti nel primo parziale. La convivenza con Ekaterina Antropova funziona, nonostante qualche sofferenza della giocatrice italo-russa in ricezione. È l’esperimento che Julio Velasco porta avanti da qualche tempo e che ha voluto riproporre in questi Europei. La capacità offensiva della Nazionale, così come lo spettacolo, aumenta.