Piazza Affari si muove sulla parità a mezz’ora dalla chiusura, con il Ftse Mib che avanza dello 0,1%.
Molto debole il resto d’Europa e Wall street.
Preoccupa la nuova escalation in Iran e la gran volata degli yield.
Sul fronte macro da segnalare che l'attività manifatturiera cinese ad agosto si è contratta per il secondo mese consecutivo, anche se in misura inferiore alle stime degli economisti, mantenendo alta la pressione su Pechino affinché sostenga l'economia mentre la crescita perde slancio.
Nel dettaglio il Pmi ufficiale si è attestato a 49,8 punti, rispetto ai 49,2 di luglio, sotto quota 50 punti che separa l'espansione dalla contrazione, secondo i dati del National Bureau of Statistics, superando però la previsione di 49,6 punti degli economisti.







