Tracciare ogni confezione, controllare i canali distributivi e mantenere una relazione con il consumatore anche dopo la vendita. Sono le esigenze affrontate da un brand cosmetico con distribuzione internazionale insieme a Saitweb.Il cliente doveva contrastare mercati paralleli, rivendite non autorizzate e contraffazione, migliorare la visibilità sui prodotti lungo la filiera e ridurre le inefficienze nella logistica e nella gestione inventariale. A queste priorità si aggiungeva la preparazione ai futuri requisiti europei del Digital Product Passport.La risposta è BeautyID, una piattaforma che associa a ogni singola unità un’identità digitale certificata, persistente e interattiva. Il prodotto può così essere seguito dalla produzione alla logistica, fino all’esperienza del consumatore finale.Quattro tecnologie per identificare ogni unitàL’architettura combina RFID UHF, QR Code serializzati, tag NFC e blockchain, applicati direttamente ai prodotti. La fase iniziale ha incluso analisi tecnica, sperimentazione e test per assicurare il funzionamento su materiali e formati difficili per l’identificazione automatica, come liquidi, vetro, metallo e confezioni di piccole dimensioni.La piattaforma è stata integrata con i sistemi gestionali e logistici esistenti. L’intervento ha richiesto anche la revisione dei processi di magazzino e movimentazione, coinvolgendo operations, logistica e IT. L’approccio modulare ha consentito un’adozione progressiva, limitando l’impatto operativo nelle diverse fasi.Logistica automatizzata e controllo della distribuzioneL’RFID automatizza inventari, controllo delle giacenze, verifica delle spedizioni e monitoraggio delle movimentazioni. Fra i benefici del progetto, l’azzeramento degli errori nelle attività di magazzino e movimentazione, insieme a una maggiore accuratezza inventariale e all’ottimizzazione di tempi, costi e risorse.La serializzazione rende visibile il percorso di ciascuna unità e rafforza il controllo sui flussi distributivi, sui canali di vendita e sulle rivendite non autorizzate. Autenticità, provenienza e informazioni di filiera diventano verificabili anche dal consumatore.Dal Digital Product Passport al customer engagementQR Code, NFC e blockchain aggiungono al prodotto un livello digitale fruibile dall’azienda e dal cliente finale. La confezione diventa un touchpoint per certificazioni, contenuti, servizi, esperienze personalizzate e programmi di fidelizzazione, creando un canale diretto tra brand e consumatore.BeautyID anticipa inoltre il Digital Product Passport, collegando conformità, trasparenza e valorizzazione dei dati di prodotto. La soluzione è descritta come tecnologicamente agnostica, scalabile e replicabile anche nei settori fashion, wine e luxury. Nel 2026 ha vinto la categoria soluzioni Blockchain dell’AIM Competition.Il progetto è entrato nella rosa dei finalisti per i Digital360 Awards nella categoria “Digital Process Innovation”