Le caratteristiche Mettendo da parte la questione personale, Woltemade è un giocatore strano: nonostante sia altissimo e pesante più di novanta chili, non ama stazionare in area di rigore. Inoltre, e questo lo riconosce anche lui, non è un top nel colpo di testa. Va precisato, però, che ciò non implica poca presenza in area, ma più che preferisca inserirsi partendo da fuori. Inoltre, è un assistman d'élite: nella sua ultima stagione in Bundesliga è stato il giocatore con più chance create, per dare una idea. Tecnicamente è un giocatore semplicemente clamoroso per qualità palla al piede rapportata a velocità e stazza, tecnica che gli è valsa il soprannome di Zwei-Meter-Messi, il Messi di due metri. Non è raro vederlo partire in dribbling da lontano, per esempio. Al Newcastle la sua parabola ha alternato una partenza a razzo, con 7 gol in 17 partite, a una seconda parte di stagione condita da un misterioso quanto repentino calo condito da una sola rete nel resto dell'anno. Poco, pochissimo, per un giocatore con queste qualità. Non ha aiutato certamente la tremebonda situazione dei Magpies, ma nemmeno il suo utilizzo tattico: a un certo punto si è ritrovato a giocare a centrocampo. Troppo, anche per uno come lui.