Da qualche parte, nei meandri dei server che hanno addestrato Claude, potrebbero nascondersi le note di Hallelujah, il riff di Eye of the Tiger, il ritornello di All I Want for Christmas Is You. È questa l’accusa che, stando ad Axios, le case discografiche Sony Music Publishing e Warner Chappell hanno depositato venerdì sera - 28 agosto - al tribunale federale della California settentrionale contro Anthropic: decine di migliaia di brani protetti, sostengono, sarebbero finiti nei dataset di addestramento dell’azienda guidata da Dario Amodei senza alcuna autorizzazione. Nell’atto di citazione di 48 pagine, che chiama in causa personalmente lo stesso Amodei e il co-fondatore Benjamin Mann, i due editori musicali accusano di “una sfacciata campagna di torrenting, scraping e download illegale di opere protette da copyright su scala massiccia”, condotta per costruire e alimentare la serie di modelli Claude. La richiesta di risarcimento arriva fino a 150 mila dollari per ogni canzone effettivamente utilizzata, con un’aggiunta possibile di 25 mila dollari per ogni caso in cui siano state rimosse o alterate le informazioni sui diritti d’autore. Numeri che, moltiplicati per le decine di migliaia di opere citate, potrebbero portare il conto complessivo nell’ordine di diversi miliardi di dollari.Oltre al materiale protetto, la causa gravita attorno al modo in cui questo sarebbe stato ottenuto. Secondo la denuncia, Anthropic avrebbe attinto ad archivi pirata e reti BitTorrent per scaricare milioni di libri, inclusi volumi di spartiti e testi come The Beatles Complete Stores, il Best of Taylor Swift Songbook o Bon Jovi These Days. Riprendendo elementi già emersi in procedimenti precedenti, la causa sostiene che Mann si sia procurato personalmente oltre cinque milioni di titoli da LibGen, mentre altri dipendenti ne avrebbero scaricati almeno altri due milioni da Pirate Library Mirror. I testi delle canzoni - aggiungono i querelanti - sarebbero stati raccolti anche tramite scraping di servizi come Musixmatch e LyricFind, che li distribuiscono regolarmente sulla base di accordi di licenza regolari. Sony e Warner chiedono ora che Anthropic renda conto in dettaglio dei dati usati per l’addestramento e che le copie ottenute illegalmente vengano distrutte. “Non siamo d’accordo con le contestazioni degli editori e intendiamo difenderci con determinazione in tribunale”, ha risposto un portavoce dell’azienda.Con questa causa, tutte e tre le grandi major musicali risultano ormai coinvolte in procedimenti contro Anthropic. Universal Music Publishing, Concord e Abkco avevano dato il via alle ostilità già nel 2023, per poi rilanciare a gennaio con una seconda azione da oltre tre miliardi di dollari. A marzo si era aggiunta Bmg, con una contestazione limitata a 493 composizioni, e ad agosto era arrivata Round Hill Music. Questa volta, però, la causa riguarda decine di migliaia di brani. Non è nemmeno la prima volta che l’azienda di Amodei si trova a fare i conti con accuse di questo tipo: nel settembre 2025 la compagnia aveva già chiuso, con un accordo da 1,5 miliardi di dollari, la più grande transazione della storia americana in materia di copyright, ovvero quella promossa da un gruppo di scrittori. In quella sede il giudice aveva giudicato legittimo l’addestramento su libri acquisiti legalmente, seppur non il download e la conservazione di copie provenienti da archivi pirata. Gli stessi presi dai meandri del web, finiti poi nelle cavità di un chatbot.
Canzoni rubate per addestrare Claude, Sony e Warner fanno causa ad Anthropic: "Uno dei più grandi furti di proprietà intellettuale della storia"
Le due major musicali accusano l'azienda guidata da Dario Amodei di aver addestrato Claude su decine di migliaia di composizioni protette, ottenute - secondo la










