La quiete, dopo la tempesta. Con la benedizione di Irvine Welsh, autore del cult Trainspotting, che oltre alle sue solite vesti di scrittore, indosserà anche quelle di dj e Alessandro Baricco, parte finalmente il Flip - Festival della Letteratura Indipendente. La rassegna, dopo le polemiche, trasloca da Pomigliano d'Arco a Casalnuovo. In programma da giovedì 3 a domenica 6 settembre.

Tra i nomi di punta della manifestazione, ogni giorno dalle 16 a tarda sera, a Palazzo Salerno Lancellotti Durazzo, con Irvine Welsh e Alessandro Baricco, diversi autori per l'infanzia Joe Todd-Stanton e Bruno Tognolini. Il Flip, organizzato da Fabio D’Angelo, Ciro Marino e Maria Carmela Polisi, che fa incontrare autori, lettori ed editori, ha voluto cambiare sede dopo che il sindaco di Pomigliano d'Arco Lello Russo aveva minacciato di tagliare i fondi e il patrocinio alla rassegna se non fosse stata rimossa dal comitato organizzativo la fondatrice e organizzatrice Maria Carmela Polisi. Gli organizzatori si sono rifiutati e hanno trovato dopo poche ore l'accoglienza di Casalnuovo.

“La cultura, per quel che mi riguarda, è libera. Noi ci siamo limitati ad accoglierla qui, a Casalnuovo. Ventiquattr’ore? A dire la verità sono bastati cinque minuti, e una delibera di giunta, per esprimere il nostro pieno sostegno al Flip”, ammette il sindaco Giovanni Nappi. Eduardo Savarese, magistrato, scrittore e direttore artistico della rassegna, spiega: "Il Flip è da sempre un momento per un respiro più profondo, non mediocre, non mercantile, non sporcato dalla piccola attualità. Soprattutto quest'anno, volando 'oltre' le polemiche politiche locali". Il programma del Flip si snoda intorno al tema dell'Immortale in un senso specifico: la tensione di molta letteratura contemporanea a concepire visioni dell'oltre. Ho scelto la frase di Spinoza come provocazione: il termine eternità sembra desueto. Ma, al fondo, mi pare che sia centrale quale che ne sia il genere narrativo o la declinazione praticati da chi sarà ospite quest'anno".