di Giacomo Casadio

Dall'Albania alla Macedonia del nord, dal Kosovo al Montenegro fino alla Croazia: un viaggio tra città, monasteri, laghi, confini e strade panoramiche

Il Minivan Mercedes e la Jeep Compass protagonisti del viaggio on the road sui Balcani.In alto, da sinistra, i laghi di Plitvice (Croazia), l’isola di Ivan (Montenegro), il lago di Koman (Albania).

L’unica regola in un viaggio on the road? Per Anne Clarkson era «non tornare come sei partito: torna diverso!». Per Robert Louis Stevenson, invece, non contava tanto «il punto d’arrivo», quanto piuttosto «lo slancio, l’andare». Jack Kerouac, per parte sua, sosteneva che «la strada insegna a non fermarsi mai, a cercare sempre la bellezza in ogni curva».E allora, anche nell’estate del caro carburanti, salire in auto e mettersi alla guida «lungo le strade che non portano mai a niente» (scriveva, non senza ironia, il maestro Francesco Guccini), sotto il sole cocente di un agosto mai così infuocato, può avere il suo perché. Bastano una Jeep Compass 1.6 multijet fresca di tagliando e di revisione, Google Maps (ma scopriremo sulla nostra pelle che non è sempre la garanzia di non perdersi), un gruppo di nuovi amici conosciuti strada facendo, la voglia di avventura e un minivan (possibilmente con aria condizionata funzionante, altro particolare da non sottovalutare. Ci torneremo…).