L'influencer racconta sui social la disavventura vissuta a Cuzco dopo un'escursione a 5mila metri sulle Rainbow Mountains: «Mi sembrava di non respirare e sono andata in panico, ma ora sto bene»
«L’ultima notte a Cuzco, che è stato anche il giorno che siamo andati alle Rainbow Mountains a 5mila metri, dopo l’escursione sono andata a mangiare una pizza. Subito ho sentito una botta di calore e come se il corpo non rispondesse bene. Mi sembrava di non respirare bene e sono data in panico. Erano i sintomi dell’altitudine». Comincia così il racconto con cui Chiara Ferragni ha svelato ai suoi follower su Instagram le ragioni del malore durante il suo soggiorno in Perù. Un forte spavento legato all’altitudine che ha colpito l’influencer al termine di una giornata ad altissima quota, fortunatamente rientrato senza gravi conseguenze: «Ora sto bene», ci ha tenuto a rassicurare fin da subito.
Il ricorso all’ossigeno in hotel
Per fronteggiare i sintomi dell’ipossia e la sensazione di soffocamento, Ferragni e il suo gruppo sono rientrati in hotel: «Siamo andati in hotel e ho fatto l’ossigeno, che è a disposizione negli alberghi», ha spiegato l’influencer nelle sue storie, mostrando la foto del kit con la bombola e la maschera per le inalazioni utilizzata in camera.











