Dopo sette mesi di esilio forzato, e approfittando del trambusto mediatico causato dall’improvviso dietrofront di Harry e Meghan, anche Sarah Ferguson sta per fare ritorno in Inghilterra

Sei camere da letto, tre bagni e persino una dépendance per gli ospiti. Sono questi i dettagli finora emersi sulla misteriosa villa presa in affitto da Sarah Ferguson e che le permette ora di tornare in patria. Un ritorno inatteso, come quello di Harry e Meghan, la scorsa settimana, che ha preso tutti alla sprovvista, inclusa la Royal Family. In termini di lusso, per l’ex duchessa si tratta di un notevole passo indietro, ma l’indomita Fergie è pronta ad accontentarsi di una dimora molto più piccola di Royal Lodge, la residenza che fino all’inizio dell’anno aveva condiviso con l’ex marito Andrea. La nuova proprietà è situata fuori Londra, in un luogo ancora segreto, e costa circa 12mila euro al mese. E per ora le basterà. L’ex duchessa è stanca di scappare.

La fine dell’esilio di Sarah Ferguson

Dopo aver lasciato la Gran Bretagna a causa delle conseguenze dello scandalo legato a Jeffrey Epstein e all’indomani dell’arresto, avvenuto lo scorso febbraio, di Andrea, la Ferguson è stata costretta a vagare per oltre sette mesi da una dimora di amici all’altra. Si è fermata qualche settimana in un lussuoso rifugio termale in Austria; poi è passata a uno chalet alpino svizzero a Verbier, appartenente al suo ex compagno, il magnate dei motori Paddy McNally, morto lo scorso luglio. Poi si è fatta ospitare nella villa di un amico affluente in Medio Oriente. Ora però l’ex duchessa è in grado di rimettere radici. E se lo può permettere grazie all’eredità – altrettanto inaspettata – lasciatale da McNally.