Una giornata di escursione insieme agli amici si è conclusa con una tragedia. Alex Ammendolia, 38 anni, è morto dopo essere stato punto da un insetto mentre si trovava in montagna, nel Cuneese. La puntura, probabilmente provocata da un’ape o da una vespa, avrebbe scatenato una violenta reazione allergica culminata in uno shock anafilattico.

Ammendolia era partito per trascorrere una domenica all’aperto con alcune persone a lui vicine. Durante l’escursione, però, la puntura dell’insetto ha provocato un improvviso malore. Le condizioni dell’uomo si sono rapidamente aggravate fino al tragico epilogo.Il suo impegno nel sindacato Nato ad Aosta il 10 giugno 1988, Alex Ammendolia aveva vissuto la sua infanzia a Saint-Marcel, dove risiede tuttora la sua famiglia. In seguito aveva lasciato la Valle d’Aosta per trasferirsi a Torino, dove viveva da diversi anni.La sua scomparsa ha lasciato un vuoto anche nel mondo sindacale. Ammendolia era infatti una presenza conosciuta all’interno della Cub Sanità, organizzazione nella quale aveva portato avanti con convinzione il proprio impegno a favore dei diritti dei lavoratori.La difesa delle lavoratrici e dei lavoratori rappresentava uno degli aspetti centrali della sua attività. All’interno dell’organizzazione era considerato un giovane sindacalista con ampi margini di crescita e destinato, nel tempo, ad assumere incarichi di sempre maggiore rilievo.Una morte improvvisa che ha spezzato una vita ancora giovane e un percorso professionale e sindacale che aveva davanti a sé molti anni.