Una domenica di relax e in mezzo alla natura in compagnia di alcuni amici si è trasformata in tragedia. Alex Ammendolia, 38 anni, sindacalista originario di Saint-Marcel, è morto dopo essere stato punto da un’ape: ha riportato uno choc anafilattico e ha perso conoscenza. Il sindacalista aveva raggiunto le montagne del Cuneese. Inutili i soccorsi. Originario della valle d’Aosta da alcuni mesi si era trasferito a Torino. Il suo impegno nel settore della sanità Alex era molto impegnato nel settore del Cub Sanità per la difesa del diritto alla salute da parte dei lavoratori nel settore. Fra le sue attività anche quella amministrativa: nel 2010 si era candidato in una lista civica del suo paese d’origine. Il ricordo del sindacato: «Generoso e sensibile» «Con Alex perdiamo un compagno che ha saputo distinguersi per il suo impegno, la sua generosità, la sua sensibilità umana e la sua costante attenzione verso i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori», scrive il Direttivo nazionale della CUB Sanità. L’impegno a favore dei migranti Alex – attivo anche a favore della popolazione palestinese - credeva molto nel sociale e si era distinto per l’azione relativa ai temi dell’accoglienza e dei diritti degli stranieri. Collaborava anche con la cooperativa Babel, che si occupa dei servizi rivolti ai migranti. Il sindacato lo ricorda anche per la battaglia a favore dei valori della solidarietà, dell’uguaglianza e della giustizia sociale. «Il ricordo di Alex, del suo impegno e dei valori che ha testimoniato con il proprio esempio – aggiungono ancora dal sindacato - continuerà ad accompagnarci nelle lotte e nelle iniziative che ogni giorno portiamo avanti». La capogruppo di Avs Alice Ravinale: «Mancherai enormemente».