Harry è tornato in Gran Bretagna con Meghan e i figli, ma la pace con la famiglia reale sembra ancora lontana. Chi si aspettava che il ritorno di Harry e famiglia nel Regno Unito avrebbe dato il via alla riappacificazione con il Palazzo si sbagliava di grosso. Secondo amici del duca di Sussex, infatti, il secondogenito di Re Carlo è ancora «arrabbiato» con la 'Ditta', almeno quanto il giorno in cui lasciò la Gran Bretagna alla volta degli Usa, sei anni fa. Harry, assieme a sua moglie Meghan e ai loro due figli Archie e Lilibet, è tornato a vivere nel suo Paese d'origine la scorsa settimana senza essere più membro attivo della famiglia reale. Dopo il trasferimento negli Stati Uniti, nel 2020, i rapporti con i membri più anziani di Buckingham Palace sono crollati a seguito di una serie di rivelazioni sconvolgenti, apparse anzitutto nel libro di memorie di Harry, 'Spare', e in diverse interviste televisive, tra cui quella ormai celebre con Oprah Winfrey.

La rabbia di Harry Il ritorno del duca ha riacceso le speranze di una ricomposizione del rapporto con il fratello maggiore William e della definitiva riconciliazione con il padre, ma il Mail on Sunday sostiene che Harry continui a sputare veleno contro alcuni membri della famiglia reale e che «si aspetti le loro scuse». Una fonte ha dichiarato al giornale: «Gli amici che hanno incontrato Harry si aspettavano di sentire espressioni di pentimento e umiltà". E invece non è andata così. Scrive il tabloid: «A quanto pare, non ci sarà nessuna imminente ammissione di colpa da parte di Harry. Tutt'altro. È ancora nello stato d'animo che aveva con Oprah. I suoi amici sono rimasti sbalorditi nel sentire che prova ancora rabbia verso i membri della famiglia reale, che è ancora frustrato dagli 'uomini in abito grigio' che circondano suo padre e che si aspetta ancora delle scuse».Harry ha ripetutamente accusato i collaboratori del Re Carlo di aver tentato di sabotare la sua riconciliazione con il padre, riprendendo gli stessi argomenti usati da sua madre, la principessa Diana, riguardo ai cortigiani reali che, a suo dire, cercavano di minare la sua autorità. Quanto alla permanenza del duca, moglie e figli nel Regno Unito, sembra che vi resterà per un «lungo periodo» di tempo, tra varie speculazioni su quanto tempo rimarranno effettivamente e su dove vivranno, con le Cotswolds indicate come la destinazione più probabile, mentre la coppia non ha ancora annunciato pubblicamente i suoi progetti.La nuova casa e i costi (salati) del trasloco Ma dove vivranno Harry e Meghan? Ormai sembra sempre più probabile che il principe e la moglie scelgano di trasferirsi nei Cotswolds, la pittoresca campagna nei dintorni di Oxford, da sempre molto amata dai milionari e dalle celebrità. Per trovare una casa all’altezza delle loro necessità, però, non basterebbe una semplice villetta: servirebbero almeno sei o sette camere, spazi riservati al personale e una proprietà abbastanza grande da assicurare loro la massima privacy. In quella zona, una residenza di questo tipo può facilmente superare i dieci milioni di euro. Anche l’alternativa dell’affitto sarebbe tutt’altro che economica, con canoni che possono arrivare vicino ai 50 mila euro al mese.Nel frattempo, i duchi di Sussex conserverebbero la loro abitazione di Montecito, in California. Una scelta legata anche alla volontà di Meghan di rimanere vicina alla madre, che vive nella stessa zona. Tra mutuo, imposte e costi di gestione, il mantenimento della villa potrebbe richiedere circa un milione di euro ogni anno. A ciò bisogna aggiungere le frequenti traversate dell’Atlantico: per una coppia abituata a viaggiare con jet privati, ogni spostamento può costare decine di migliaia di euro. Il solo volo di ritorno effettuato la settimana scorsa, secondo le stime riportate, avrebbe avuto un costo superiore ai 100 mila euro.Poi c’è il capitolo sicurezza. Dopo la decisione di allontanarsi dalla famiglia reale, Harry e Meghan non hanno più avuto automaticamente diritto alla protezione garantita dallo Stato. Il principe ha contestato questa decisione davanti ai tribunali britannici, ma finora senza ottenere il risultato sperato. In attesa dell'ulteriore revisione della questione, l’eventuale ricorso a guardie del corpo private rappresenta una voce di bilancio enorme: si parla di almeno tre milioni di euro all’anno, cifra che potrebbe salire oltre i cinque milioni in presenza di numerosi viaggi o particolari esigenze di sicurezza.Non meno pesante è il capitolo giudiziario. La lunga battaglia legale legata alla presunta violazione della privacy da parte del Daily Mail ha comportato costi considerevoli per Harry e gli altri protagonisti della causa. Secondo le cifre circolate sulla stampa, una parte della somma sarebbe coperta da un’assicurazione, mentre il resto rimarrebbe a carico dei singoli interessati.Il reddito di Harry A questo punto la domanda è inevitabile: quali sono le fonti di reddito ancora disponibili per i Sussex? Quando lasciarono il Regno Unito si parlò di un accordo milionario con Netflix, inizialmente valutato intorno ai 100 milioni di dollari. In seguito, tuttavia, sono emerse ricostruzioni secondo cui il valore effettivo sarebbe stato più basso. E quell’accordo, nel frattempo, è giunto alla sua conclusione. Anche la collaborazione con Spotify si è interrotta prima del previsto, nonostante fosse stata annunciata per una cifra nell’ordine dei 25 milioni di dollari.Le iniziative imprenditoriali di Meghan, comprese le marmellate e gli altri prodotti del suo marchio, rappresentano una possibile fonte di guadagno, ma difficilmente possono compensare da sole un bilancio familiare tanto oneroso. Non sorprende quindi che la duchessa possa valutare un ritorno alla recitazione. Le indiscrezioni su una sua possibile partecipazione alla serie televisiva The Gentlemen, tuttavia, sono state smentite e non è chiaro se dietro quelle voci ci fosse qualcosa di concreto o semplicemente una strategia per aumentare l’attenzione intorno al suo nome.Anche sul fronte familiare la situazione è cambiata radicalmente. Prima della rottura con la famiglia reale, Harry poteva contare sul sostegno economico del padre, alimentato anche dai proventi legati al Ducato di Cornovaglia. Dopo la sua decisione di trasferirsi negli Stati Uniti e di rinunciare ai propri incarichi reali, però, quel sostegno sarebbe venuto meno.Rimane il patrimonio ricevuto da Diana. L’eredità della principessa viene generalmente stimata in circa 25 milioni di euro, anche se una parte significativa sarebbe stata assorbita dalle imposte e il patrimonio è stato condiviso con il fratello William. Si tratta comunque di una riserva finanziaria importante.Il punto, dunque, non è tanto chiedersi se Harry e Meghan siano rimasti senza soldi: è evidente che non sia così. Il vero interrogativo riguarda piuttosto la sostenibilità nel lungo periodo del loro stile di vita. Tra immobili di lusso, personale, sicurezza privata, spostamenti intercontinentali e spese legali, le uscite possono raggiungere cifre molto elevate. Se le nuove attività commerciali e professionali non dovessero garantire entrate sufficienti, anche un patrimonio inizialmente consistente potrebbe essere progressivamente intaccato.