Un ritorno lontano dai riflettori, denso di incognite e potenzialmente destabilizzante per Buckingham Palace. Harry e Meghan si sono trasferiti dalla California al Regno Unito a sei anni dal traumatico strappo dalla famiglia reale britannica e dalla scelta di risiedere oltreoceano, nella tenuta di Montecito da 21 milioni di dollari acquistata nel 2020. Ora la loro casa è di nuovo in Inghilterra, in una residenza non reale ma privata nei Cotswolds, il pittoresco distretto immerso nel cuore rurale del Gloucestershire. Nella stessa zona abitano anche i cugini Beatrice, Zara e Peter, che negli ultimi tempi si sono tuttavia allontanati dal principe per non rischiare ulteriori attriti con l’erede al trono William. Harry dovrà quindi ricominciare da zero e riconquistare la fiducia della famiglia. Compito non facile: la zia Anna, nel vicino Gatcombe Park, ha assicurato di non volergli più parlare per timore di finire di nuovo in un libro di memorie come l’esplosivo “Spare”.

Lo sbarco I duchi di Sussex sono atterrati a bordo di un jet privato con i due figli Archie e Lilibet, di sette e cinque anni, con i cani Pula, un labrador adottato nel 2018, e Mia, il beagle salvato da un laboratorio di ricerca quattro anni fa. Restano in California le amate galline di Archie, trasferirle in Inghilterra avrebbe comportato notevoli problemi burocratici. La famiglia è atterrata all’aeroporto di Birmingham con i propri collaboratori, un arrivo protetto dalla riservatezza e comunicato all’ultimo: per lo stesso re Carlo è stata una sorpresa ed è stata necessaria una riunione della Royal Family per affrontare la questione, come ha rivelato la Bbc. Il trasferimento rappresenta una tappa fondamentale del processo di riconciliazione tra il sovrano e il figlio minore, dopo le tensioni e gli attriti del passato. È seguito alla visita del mese scorso di Harry nel Paese, con l’incontro privato nella residenza di Highgrove con Carlo III e con la regina Camilla allargato a tutta la famiglia dei Sussex: il primo di persona dal 2022 del monarca con i due nipotini. Da questo momento tutto si è mosso molto velocemente. Tant’è che il piano di rientro pensato e attuato in tutta fretta da Harry e Meghan ha sollevato molti dubbi in patria.Educazione Tramite un portavoce non ufficiale, il principe ha fatto sapere che è sua intenzione rimanere in Gran Bretagna per i prossimi dieci o quindici anni. Ma in realtà il rientro della coppia sarebbe il risultato di anni di discussioni. Il principe e la moglie Meghan concordano sul fatto che, per assicurare la migliore educazione da impartire ai figli, era necessario tornare in Inghilterra e iscrivere i bambini presso scuole britanniche, come hanno già fatto. Harry, in un’intervista, ha raccontato di essere entusiasta del suo ruolo di papà, di trascorrere gran parte della giornata con i piccoli e che, d’ora in poi, passerà il sabato assistendo alle partite di rugby o di cricket di Archie. Quanto a Meghan, stando a ciò che filtra avrebbe intenzione di dividersi tra i Cotswolds e la California, per seguire la propria attività - il marchio di lifestyle “As Ever” - e stare accanto alla madre Doria. Nella sua agenda sarebbero già programmati numerosi voli verso la California, senza marito né figli. I media inglesi si sono subito posti numerose domande. Meghan ha davvero bisogno di trascorrere così tanto tempo lontano dalla famiglia? Non può dedicarsi al suo lavoro restando in Inghilterra? E sui social si inseguono le voci di presunti dissapori nella coppia, di una strategia di allontanamento graduale che prefigurerebbe un divorzio.Futuro reale Numerosi tabloid inglesi sottolineano un particolare: per la prima volta Harry non ha messo Meghan, la moglie, davanti a tutto. Adesso la priorità sono Archie e Lilibet, la loro educazione ma anche il loro futuro all’interno della famiglia reale. Un avvicinamento ora, con re Carlo al trono, appare decisamente più semplice rispetto a una riappacificazione con la successione del fratello William, considerati i rapporti sempre tesi tra i due fratelli. Anche Meghan comunque avrebbe di che guadagnare: la vicinanza ai Royal rafforza il suo status di duchessa e favorisce il suo brand. C’è chi non esclude addirittura la possibilità che si creino due corti rivali, quella ufficiale e quella dei Sussex, al momento esclusi da ruoli ufficiali di rappresentanza. Tra le incognite resta aperto anche il nodo della scorta per i duchi, che ieri al loro arrivo erano accompagnati da quella privata. Da giorni diverse fonti parlano di una probabile riassegnazione della protezione pubblica nell’ambito della revisione della sicurezza chiesta a suo tempo da Harry dopo la revoca del diritto automatico alla scorta - a seguito dello strappo con i Windsor - e ora destinata a basarsi su un assetto del tutto nuovo, che vede il secondogenito del sovrano residente con la famiglia nel Paese.