di
Ludovica Brognoli
La sperimentazione dell'apertura anticipata e gratuite riguarda 150 scuole in tutta la regione (22 a Bologna)con bambini dai 6 agli 11 anni che svolgono attività extra scolastiche: «Per conciliare la vita affettiva e familiare con il lavoro, rispondendo alla difficoltà delle famiglie»
Tanti zaini disposti sui banchi all’interno dell’aula, mentre in giardino i bambini iniziano a giocare e riprendere confidenza coi coetanei dopo l’estate, preparandosi per le attività in programma fino all’ora di pranzo: giochi di conoscenza, disegno, aiuto compiti, merenda e tanto gioco libero.
È suonata oggi la prima campanella che ha dato il via ufficiale, in Emilia-Romagna, alla sperimentazione dell’apertura anticipata delle scuole per le primarie, che propone su base volontaria e gratuita delle attività extra-scolastiche ai più piccoli.











