| 31 Agosto 2026 13:02 |

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(Adnkronos) – La colonna sonora per il suo debutto in uno Slam potrebbe essere proprio ‘Certe Notti’. Andrea Guerrieri, 27 anni e un percorso di gavetta e sacrifici, è nato a Correggio come Luciano Ligabue e si avvicina all’esordio nel tabellone principale degli Us Open anche ascoltando – tra un allenamento e l’altro a New York – qualche grande successo del celebre rocker. “Mi piace la sua musica – racconta all’Adnkronos – e sono andato due volte a sentirlo dal vivo. Una a teatro e una a Campovolo, a due passi da casa. Da piccolo lo incontravo spesso quando portava suo figlio a giocare al circolo di tennis”. L’azzurro sfiderà Alex De Minaur al primo turno dello Slam americano, con ogni probabilità nella notte italiana tra lunedì 31 agosto e martedì 1° settembre. Certe notti, appunto. Come quella canzone che ogni tanto risuona nella testa.

A gennaio era il numero 511 del ranking, oggi è 187esimo e si prepara al debutto nel main draw di uno Slam. Ci avrebbe mai creduto sei mesi fa?

“È stato un bel salto di classifica. Prevederlo era difficile, chiaro, ma ho sempre avuto consapevolezza nei miei mezzi, credevo di poter fare qualcosa di buono. Stavo lavorando bene già da tanto tempo, speravo un giorno di poter raccogliere tutti i frutti insieme. Fatta questa scalata, cercherò di andare avanti con lo stesso spirito. C’è entusiasmo, sento una bella carica e sono molto contento per i tre match giocati fin qui nelle qualificazioni. Non vedo l’ora di tornare in campo”.