Sorteggio decisamenrte poco fortunato per Andrea Guerrieri allo Us Open. L’atleta correggese, per la prima volta nel tabellone principale di uno Slam dopo un bellissimo percorso nelle qualificazioni, avrà l’arduo compito di vedersela con l’australiano Alex de Minaur, numero 6 del tabellone, che a New York difende i quarti di finale conquistati nelle ultime due edizioni: un atleta completo, che in passato è stato quinto nel ranking mondiale, con undici titoli in bacheca di cui ben quattro ATP 500, l’ultimo nel febbraio di quest’anno a Rotterdam.
"Guerro", però, ha dalla sua un’arma non trascurabile: quella di non avere nulla da perdere e di poter giocare senza pressione. In questo 2026 di grande ascesa, che a ventisette anni l’ha visto proiettato dal numero cinquecento all’attuale centottantasette, è stato spesso capace di sovvertire il pronostico, anche se in questo caso sarà tutt’altro che facile, visto il valore dell’avversario.
Il vincitore del match, previsto per la nottata italiana tra lunedì e martedì, se la vedrà al secondo turno con uno tra l’olandese Botic van de Zandschlup e il britannico Jan Choinski.















