In aumento le attività ostili: oltre 2.700 gli incidenti nel 2025
Roma, 31 ago. – Sono in aumento in Italia le minacce cyber e cresce l’attenzione al rafforzamento della resilienza digitale da parte delle imprese e della Pubblica Amministrazione: secondo gli ultimi dati presentati dall’Agenzia per Cybersicurezza Nazionale (ACN), il 2025 è stato caratterizzato da una crescita significativa del volume di attività ostili (2.729 eventi trattati), con una media mensile in aumento del 38%, da 165 a 227. A fronte di questo aumento, gli incidenti con impatti confermati sono cresciuti solo del +7%, attestandosi a 615 casi.
Queste alcune delle evidenze raccolte all’interno del report “Cybersecurity, Frodi e Data Privacy”, realizzato da Deloitte in qualità di Knowledge Partner della prima edizione di WeSec – Il Salone della sicurezza, promosso da ABI, che si terrà a Milano il 22 e il 23 settembre 2026.
“La progressiva digitalizzazione di servizi, pagamenti e infrastrutture critiche contribuisce a rendere la sicurezza informatica una componente strategica per la resilienza del sistema economico e finanziario, la tutela della fiducia di cittadini e imprese e la continuità del business. Per il settore bancario, la cybersicurezza rappresenta un fattore abilitante dell’innovazione digitale e, sempre più, dell’adozione sicura dell’Intelligenza Artificiale, oltre che una componente essenziale del risk management e della conformità al quadro regolamentare europeo”, afferma Fabio Battelli, Enterprise Security Leader di Deloitte.








