Anthropic prova ad aprire una parte della sua principale risorsa informativa a ricercatori esterni: i dati sull’uso reale dell’intelligenza artificiale. Il 26 agosto 2026 la società statunitense che sviluppa Claude ha pubblicato i risultati iniziali di un progetto pilota che ha permesso a tre gruppi indipendenti di studiare circa 250 mila conversazioni avvenute tra aprile e maggio 2026 su Claude.ai e Claude Code.I gruppi coinvolti sono il Social and Language Technologies Lab della Stanford University, lo Human Information Processing Lab dell’Università di Oxford e Metr, organizzazione non profit specializzata nella valutazione dei modelli di frontiera. I ricercatori hanno definito autonomamente le domande di ricerca e analizzato dati aggregati attraverso Anthropic Insights, il sistema precedentemente chiamato Clio.L’esperimento affronta uno dei problemi meno visibili nella ricerca economica sull’AI. Le aziende che sviluppano i principali modelli dispongono di enormi quantità di informazioni sulle modalità con cui cittadini, professionisti e imprese utilizzano questi strumenti, mentre università e istituti indipendenti hanno accesso soprattutto a dataset pubblici o ai risultati diffusi dalle stesse aziende.Indice degli argomenti:
Anthropic Insights: i dati aggregati di Claude a Stanford, Oxford, Metr - AI4Business
Anthropic Insights apre i dati aggregati di Claude a Stanford, Oxford e Metr per studiare produttività, lavoro e uso reale dell’AI






