E adesso che ha fiutato la preda, chi lo ferma più? In modalità Cannibale come spesso avviene, ad Aragon Marc Marquez ha fatto un solo boccone di Ai Ogura (peraltro assente) e di Marco Bezzecchi, scavalcando entrambi nella classifica generale e mettendosi nella scia (o quasi) di Jorge Martin che ora guida il gruppo con 256 punti contro i 237 di Marc. Diciannove lunghezze che a nove gare dal traguardo finale valenciano sono poco o nulla. Come dire che sul Motorland spagnolo il Mondiale ha azzerato i conti e che dalla prossima tappa - il secondo weekend di settembre a Misano Adriatico - si inizia a fare sul serio. Perché ora sì che tutte le forze in campo hanno chiuso i conti con chirurghi e fisioterapisti. Tutti tranne forse Bezzecchi che in Spagna ha corso in difesa ma in modo particolarmente redditizio, salendo due volte sul podio. E se fosse proprio Marco a raccogliere i cocci del confronto tra Jorge e Marc? Di meno, rispetto ai suoi rivali spagnoli, il romagnolo ha solo la dimestichezza con la fase più calda della corsa al titolo ma non lo vediamo come un ostacolo insormontabile: non lo può essere, a questi livelli. In più, a Misano il nostro (che "dista" da Marquez cinque soli punti e ventiquattro dal compagno di squadra) avrà sicuramente una marcia in più e viene da pronosticarlo ancora di più nel vivo della sfida.