di Lorenzo Pastuglialunedì 31 agosto 20262' di letturaIl ruggito del Cabroncito sconvolge gli equilibri della MotoGP e lancia un chiarissimo segnale al campionato. Con una prova di forza d’altri tempi, Marc Marquez domina ancora ad Aragon, ottavo successo, e si candida prepotentemente al ruolo di anti-Martín, ieri ancora opaco quinto come nella Sprint di sabato. Il fuoriclasse della Ducati, dopo aver piegato la resistenza iniziale di Marco Bezzecchi (3°) e Pedro Acosta (2°), ha imposto un ritmo insostenibile per chiunque, volando verso un trionfo in solitaria che riapre i giochi iridati. In top-10 Alex Marquez (4°), Fermin Aldeguer (6°), Fabio Di Giannantonio (7°), Enea Bastianini (8°), Diego Moreira (9°) e Brad Bender (10°). Complice il pesante zero di Pecco Bagnaia, rovinosamente caduto al sesto giro, lo spagnolo si porta ora a sole 19 lunghezze da Martín.
Un weekend trionfale per Borgo Panigale, in attesa di Misano (gara il 13 settembre) che contrasta con il «catenaccio» forzato dell’Aprilia, come lo ha definito l’ad di Noale, Massimo Rivola. Con la classifica cortissima, il Mondiale si accorcia a nove tappe ma con un esito apertissimo. Il cui esito sarà deciso dalla perfetta simbiosi tra il layout dei circuiti e le caratteristiche tecniche delle moto in pista.PRONOSTICO














