Meno di quarantotto ore di tempo per completare la rosa e dare a Juric (nella foto) una squadra in grado di giocarsi le carte salvezza in ogni reparto. Viceversa, come hanno dimostrato le prime due uscite stagionali, per il Monza la Serie A potrebbe rivelarsi un ostacolo insormontabile. Le sfide con Inter e Udinese hanno parlato chiaro: le idee offensive e le qualità di alcuni singoli non mancano, mentre l’intero pacchetto difensivo al momento mostra lacune importanti. A partire dal portiere. Pizzignacco dopo la pessima prova con l’Inter è stato ceduto alla Carrarese e il titolare Thiam ha replicato la prova horror del collega contro l’Udinese. Pertanto sono necessari rinforzi e non si esclude addirittura un doppio arrivo in queste ultime ore di mercato. Il nome più in voga è quello di Noel Törnqvist del Como. Ma il 24enne svedese rappresenterebbe un’altra scommessa in termini di esperienza nella massima categoria italiana. E così sarebbero state riallacciate anche le trattative con il Milan per Pietro Terracciano. 36 anni, da nove stagione consecutive in A: con lui il Monza sulla carta avrebbe un estremo difensore di maggiori garanzie. In difesa invece manca solo l’ufficialità per Jan Ziolkowski della Roma: prestito con diritto di riscatto. Il 21enne polacco è un prospetto interessante e futuribile, ma come tanti suoi giovani compagni di reparto ha poche presenze in A. Dei difensori biancorossi solo Carboni ha più di 20 gettoni nella massima serie. Da capire quindi se la società tirerà fuori un nome di maggiore spessore proprio sul gong. Per il resto, in uscita andrà monitorata la situazione di Dany Mota. Intanto, il Monza deve già pensare alla trasferta di domani (ore 21) contro il Torino nei sedicesimi di Coppa Italia. Un’occasione - al netto dell’inevitabile pensiero già rivolto allo scontro diretto di domenica con il Parma - per integrare ulteriormente i vari Akinsanmiro, Folorunsho e Ngonge, dalle cui prestazioni e qualità potrebbe dipendere la stagione intera. I primi due, subentrati al minuto 60 contro l’Udinese, hanno subito dato subito grande spessore alla mediana, mentre il centravanti, considerando che Varela è uscito acciaccato dalla partita di sabato, può avere l’opportunità immediata di mettersi in mostra e scalare in fretta le gerarchie.