Ivan Juric, allenatore del Monza, ha incassato sabato a San Siro la prima sconfitta stagionale in casa dei campioni d’Italia dell’InterRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPerdere una partita 4-1 e uscire dal campo consapevoli che, con qualche recupero dall’infermeria e un deciso aiuto dal mercato, si può assolutamente centrare l’obiettivo stagionale. Non è cosa comune, tuttavia è ciò che è capitato al Monza, ko a San Siro ma per un tempo in grado di giocare alla pari contro la ben più forte Inter. Nei primi 45’, oltre a strappare un momentaneo pareggio, i biancorossi - pur pesantemente rimaneggiati e con un’età media dei titolari di 23 anni - hanno messo in atto molti dei principi tecnico-tattici di mister Juric. Compattezza, aggressività con baricentro alto e ricerca costante della verticalizzazione sia palla a terra che tramite lanci lunghi. Da una di queste, per opera del giovane Mout, è nato il gol di Varela. Quarant’anni in due, entrambi al debutto in A, sono state tra le note più liete per talento e personalità. Nessun timore davanti a un avversario iper-titolato come Akanji, tanta corsa e movimenti da vero centravanti: il 21enne portoghese, tre reti in due gare ufficiali, sembra poter assumere da subito lo status di rivelazione nonché di titolarissimo nell’attacco monzese.
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Ottime indicazioni al Meazza da Varela e Mout ma Juric chiede innesti per centrare la salvezza.








