Dall'improvviso senso di soffocamento dopo il trekking oltre i 5mila metri all'uso della maschera per la respirazione in hotel: la disavventura ad alta quota dell'influencer
Una maschera per l’ossigeno sul volto, la bombola accanto al letto d’albergo e un video sui social per rassicurare i fan. Durante il suo viaggio in Perù insieme al fidanzato José Hernandez e a un gruppo di amici, Chiara Ferragni ha accusato un improvviso malore ad alta quota durante le ultime ore di soggiorno a Cuzco.
L’episodio si è verificato al rientro da un’escursione sulla celebre Montagna Arcobaleno (Vinicunca), situata a oltre 5.000 metri di altitudine, tappa di un itinerario che aveva già toccato Lima, il deserto di Paracas e la foresta amazzonica.
Malore per Chiara Ferragni: i sintomi ad alta quota e l’ossigeno in hotel
In un primo momento, durante la salita verso la vetta, l’imprenditrice digitale non aveva avvertito particolari disturbi, a differenza di altri compagni di viaggio. I problemi sono emersi soltanto una volta rientrata a Cuzco, dopo una doccia e un giro in centro.










