La prima volta dopo nove anni senza la bandiera, e ormai ex capitano, Marten De Roon. Stasera (alle 20.45) alla New Balance Arena, l’Atalanta ospita il Bologna nella seconda di campionato. Sarà la quarta gara ufficiale di un agosto ad alta tensione agonistica, in campo, con i playoff di Conference League vinti contro l’Hapoel Tel Aviv, e fuori. Il mercato, infatti, finora è stato rivoluzionario, segnato dagli addii dei veteranissimi Berat Djimsiti, che a Ferragosto ha scelto di andare in Arabia a chiudere la carriera dopo 334 gare in nerazzurro, e appunto De Roon. L’olandese in poche ore ha svestito frettolosamente i panni di bandiera nerazzurra, indossati fino a sabato pomeriggio, per diventare un nuovo giocatore della Roma di Gasperini.
Sua la richiesta di andarsene, dopo tre partite in panchina e in seguito all’arrivo, a sorpresa, dell’ex Franck Kessié, che avrebbe azzerato ogni suo spazio a centrocampo. Da qui la scelta di San Martino, dopo 10 anni a Bergamo e il record di 445 presenze, di chiedere la cessione immediata, accordandosi a tempo record con la Roma. "Decisione non facile, ma l’ultimo mese è stato difficile", ha scritto l’ex capitano nel suo messaggio di addio sui social, tra lo stupore, dettato anche dalla rapidità degli eventi, e il malcontento dei tifosi atalantini.














