Chess.com ha aperto in beta lo scorso maggio Gambit, un sito di poker gratuito in cui non si gioca denaro reale, e per costruirlo sono bastate due persone che in appena un anno di lavoro sono riuscite a passare dal prototipo al lancio. � il primo sito che l'azienda affianca a quello degli scacchi in quasi vent'anni di attivit�. Il responsabile della crescita Albert Cheng attribuisce all'IA usata sul codice una parte decisiva del merito, e annuncia che dopo il poker toccher� a go, backgammon e mahjong.

Su Gambit non arriver� mai il gioco con denaro reale, assicura Cheng in un'intervista a The Verge, che spiega cos� la scelta: "Il denaro vero � il problema da cui siamo partiti per costruire Gambit, tutto il settore guadagna quando i principianti perdono. Preferiamo costruire un posto dove le persone possano davvero imparare". Il poker � arrivato per primo perch�, come gli scacchi, mette accanto alla partita una componente di apprendimento e una sociale. Il resto del catalogo di giochi classici segue lo stesso criterio.

I numeri diffusi venerd� da Chess.com sul proprio blog parlano di 75.000 iscritti, quasi 20 milioni di mani giocate e 100.000 lezioni completate. Sul sito si tiene ora un torneo quotidiano, e il 31 agosto l'appuntamento, battezzato Gambit Cup, va per la prima volta in diretta con commento su Twitch e YouTube. Ai microfoni ci sono il cofondatore di Chess.com Danny Rensch e la creatrice di contenuti sugli scacchi Alexandra Botez, alle 12 della costa Est, le 18 italiane.