Osservato a circa otto miliardi di anni luce dalla Terra il blazar più lontano mai rilevato alle altissime energie, ovvero una galassia con al centro un buco nero supermassiccio che produce un potente getto di particelle , gas e radiazione luminosa , orientato verso la Terra. Il risultato è frutto delle osservazioni fatte a La Palma, in Spagna, grazie ai due telescopi Magic, attivi presso l’Osservatorio del Roque de los Muchachos, e grazie a Lst-1, il prototipo del Large-Sized Telescope del futuro osservatorio Ctao (Cherenkov Telescope Array Observatory). Lo studio è pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysics da un team di ricerca internazionale a cui partecipano anche l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). Il blazar, denominato OP 313 , è classificato come ' quasar radio a spettro piatto ', una classe di blazar particolarmente luminosa . Il suo flusso di raggi gamma si è attenuato nel viaggio attraverso il cosmo a causa dell'interazione con la luce di fondo extragalattica (Ebl), ovvero la radiazione elettromagnetica emessa da tutte le stelle durante l’intera evoluzione dell’universo. “Analizzando il grado di attenuazione della radiazione di altissima energia osservata, possiamo dedurre le proprietà dell’Ebl e testare i diversi modelli esistenti", osserva Jorge Otero Santos, ricercatore dell’Infn e coordinatore per le ricerche extragalattiche della collaborazione Magic. "Osservare nuclei galattici attivi sempre più distanti non solo amplia la nostra conoscenza di questi oggetti estremi, ma ci permette anche di comprendere meglio come si sia evoluto l’universo e la luce che lo riempie".
Osservato il cuore di una galassia da record, distante 8 miliardi di anni luce
Osservato a circa otto miliardi di anni luce dalla Terra il blazar più lontano mai rilevato alle altissime energie, ovvero una galassia con al centro un buco nero supermassiccio che produce un potente getto di particelle , gas e radiazione …






