Un nuovo studio delle collaborazioni LST-1 e MAGIC presenta importanti risultati relativi all’osservazione dei raggi gamma emessi da OP 313, il blazar più lontano mai osservato alle altissime energie. L'analisi, pubblicata l’11 agosto sulla rivista Astronomy & Astrophysics, a cui hanno lavorato ricercatrici e ricercatori dell’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’INAF Istituto Nazionale di Astrofisica, combina le osservazioni di LST-1, il prototipo del Large-Sized Telescope del futuro osservatorio CTAO (Cherenkov Telescope Array Observatory), e dei due telescopi MAGIC, attivi presso l’Osservatorio del Roque de los Muchachos, a La Palma, in Spagna.

Le osservazioni congiunte hanno rivelato un flusso di fotoni ad altissima energia (raggi gamma) provenienti da una distanza di circa otto miliardi di anni luce. Analizzando questi dati, i ricercatori e le ricercatrici hanno potuto ottenere importanti informazioni sulla luce di fondo extragalattica (EBL), ovvero la radiazione elettromagnetica emessa da tutte le stelle durante l’intera evoluzione dell’universo, e approfondire i complessi meccanismi di accelerazione delle particelle che avvengono all'interno dei nuclei galattici attivi.