La vittoria della Turchia di ErdoganSegui Domani su Google31 agosto 2026 • 06:00Washington cancella il paese dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo. Una decisione storica. Tra ex jihadisti integrati nelle istituzioni e la presenza dell’Isis, il nuovo corso resta pieno di incognite Per capire il grande azzardo americano sulla Siria bisogna guardare a Idlib. Per anni questa provincia al confine con la Turchia è stata il laboratorio politico e militare di Hayat Tahrir al-Sham (Hts), il movimento islamista nato dall’evoluzione del gruppo terroristico Fronte al-Nusra (l’ex branca siriana di al-Qaeda). Da qui Ahmed al-Sharaa, allora conosciuto con il nome di combattente Abu Mohammed al-Jolani, ha costruito il sistema di potere e la macchina militare che nel dicembre 2024 lo ha Youssef Hassan HolgadoGiornalista di Domani. È laureato in International Studies all’Università di Roma Tre e ha frequentato la Scuola di giornalismo della Fondazione Lelio Basso. Vincitore della 12esima edizione del premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo. Fa parte del Centro di giornalismo permanente e si occupa di Medio Oriente e questioni sociali.
La scommessa Usa in Siria, ma Damasco non è Idlib
Washington cancella il paese dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo. Una decisione storica. Tra ex jihadisti integrati nelle istituzioni e la presenza dell’Isis, il nuovo corso resta pieno di incognite







