Al Caffè della Versiliana il professor Antonio Federico, neurologo di fama internazionale e professore emerito all’Università di Siena, ha ricevuto ieri il prestigioso premio biennale internazionale Arno, istituito dal professor Ubaldo Bonuccelli e che adesso porta il suo nome. Un riconoscimento che quest’anno assume una valore ancora maggiore perché è il primo dopo la scomparsa dello stesso Bonuccelli.

"Sono molto contento di ricevere questo premio per due motivi. Con il professor Ubaldo Bonuccelli – ha detto il professor Federico ricevendo il riconoscimento dal presidente Arno Umberto Buratti e dal presentatore Fabrizio Diolaiuti e – c’era un legame di amicizia speciale perché appena laureato il suo mentore, il professor Alberto Muratorio lo mandò a Siena per iniziare un percorso sulle malattie rare. Per questo all’epoca convivemmo alcuni mesi insieme. E poi questo premio – ha proseguito – è veramente importante visto l’albo d’oro dei premiati. Quindi ringrazio il comitato scientifico dell’associazione ricerca neurologica ‘Ubaldo Bonuccelli’ per avermi conferito questo riconoscimento".

Il comitato scientifico formato dai neurologi Roberto Ceravolo, Paolo Del Dotto e Giorgio Pini ha deciso all’unanimità di conferire il Premio Internazionale ARNo 2026 per la ricerca al Professore Antonio Federico "per il contributo offerto alla conoscenza di malattie neurodegenerative e neurometaboliche rare con oltre 600 articoli scientifici pubblicati su rivista internazionali, con due 2 lauree Honoris Causa da università estere e premi internazionali". Federico è stato prorettore vicario dell’Università di Siena ed è stato per oltre 10 anni Editor in Chief di una rivista internazionale di Neuroscienze pubblicata da Karger Editor. É tuttora Presidente del gruppo di studio delle malattie neurologiche rare della Federazione Mondiale di Neurologia.