Il mare mosso non ha dato tregua e ha continuato a tenere alta l’attenzione sul litorale pisano. Anche ieri, infatti, è stata una giornata impegnativa tra onde alte, bagnanti e surfisti che si tuffavano sfidandole. Una situazione che ha visto i bagnini dover uscire in mare per diversi interventi. È stata l’ennesima giornata in cui uomini comuni di rosso vestiti si sono trovati a sfidare le onde per salvare le vite degli altri.

Ieri, uscire in mare ha avuto un sapore diverso: ancor più di responsabilità e rispetto nella memoria di chi non è più potuto tornare da un tentativo di salvataggio. Anche i guardaspiaggia degli stabilimenti del nostro litorale hanno preso parte alle 10.30 del mattino all’iniziativa in ricordo del collega savonese Fabrizio Valente, che ha perso la vita ad Andora dopo aver salvato una donna ed essere tornato fra le onde per soccorrere il marito, che è morto.

Sono usciti in mare a bordo dei loro pattini e hanno alzato i remi alzati al cielo e suonato il fischietto, osservando un minuto di silenzio. "È stato un momento veramente emozionante e commovente anche per i bagnanti come me che si trovavano in spiaggia in quel momento", racconta una cliente dello stabilimento balneare ’Vittoria’ che ha preso parte al ricordo.