FOLIGNO – Un tuffo nel Seicento tra i profumi, i suoni e le atmosfere del passato con la Fiera dei Sovrastanti, l’attesissimo mercato barocco promosso dall’Ente Giostra della Quintana che si è tenuto ieri in città.
L’evento, curato nei minimi dettagli dalla Commissione artistica dell’ente presieduta da Simone Agostini, ha festeggiato il traguardo speciale dei 25 anni, confermandosi uno degli appuntamenti più suggestivi ed emblematici del programma quintanaro. L’apertura della Fiera si è tenuta in Piazza XX Settembre, punto di partenza del suggestivo itinerario barocco che si è snodato lungo via del Liceo per poi concentrarsi nel cuore pulsante del mercato, via Scuola D’Arte e Mestieri e Palazzo Candiotti: il quartiere si è così trasformato in un vivace spaccato di vita quotidiana del XVII secolo, con mercanti e artigiani d’epoca intenti a mostrare gli antichi mestieri, banchi di merci rare, stoffe pregiate, spezie ed erbe medicinali e poi popolani, musici e giocolieri.
Come da tradizione, all’interno del mercato non sono state ammesse le monete moderne: i visitatori si sono recati al “Banco Cambio” per convertire gli euro nel Quattrino, l’unica moneta ufficiale ammessa ai banchi della Fiera.






