HomeMilanoEconomiaIl futuro del trasporto pubblico: non solo la metropolitana di Copenaghen, nel mirino di Ratp c’è pure MilanoIl Gruppo francese della mobilità urbana ha appena battuto Atm nella gara indetta nella capitale danese. Ora sembra intenzionato a partecipare, insieme ad altri, alla corsa per il riaffidamento del servizio in cittàXavier Piechaczyk Chairman e Chief Executive Officer del Gruppo francese RatpRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Dopo Copenaghen, Milano. RATP, il gruppo francese del trasporto pubblico urbano che si è appena aggiudicato la gara per la gestione della metropolitana della capitale danese, sottraendone così la competenza ad Atm, ha nel proprio programma di espansione e di investimento anche il capoluogo lombardo. Come noto, il contratto di servizio che lega Atm al Comune di Milano scadrà a dicembre del 2026. A quel punto, con ogni probabilità, il contratto di servizio sarà prorogato ma solo per il tempo strettamente necessario a superare la fase elettorale (il 2027 sarà anno di elezioni Comunali) e a consentire all’“Agenzia di bacino del Trasporto Pubblico Locale di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia“ di ultimare l’istruttoria per indire la gara per il riaffidamento delle corse di autobus, tram e metropolitane. Una gara aperta a tutti, stavolta. La prima nella storia del trasporto pubblico milanese. Ed è proprio qui che le ambizioni di Atm e quelle di RATP – tramite la filiale italiana RATP Dev Italia – con buona probabilità torneranno in rotta di collisione.