Olbia.31 agosto 2026 alle 01:41Picco estivo con 18 mila tonnellate, si rischia la saturazione

Cresce la popolazione, lievita il numero di presenze turistiche, si allunga il soggiorno dei vacanzieri in Gallura e schizzano i quantitativi di rifiuti prodotti e conferiti nella discarica Spiritu Santu: il Cipnes, che gestisce l'impianto, corre ai ripari. Il consorzio industriale ha avviato la procedura di verifica di assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale di un progetto finalizzato ad aumentare la capienza delle strutture già operative, dal 2022. Mantenendo invariata la superficie occupata dagli impianti e senza nuovo consumo di suolo, il progetto prevede la sopraelevazione della discarica per ottimizzarne la portata volumetrica, con un incremento della capacità di smaltimento pari a 99mila metri cubi di rifiuti. Secondo la documentazione prodotta dal Cipnes, l’aumento (in altezza) della cubatura non produrrebbe nuovi impatti rispetto alla situazione già autorizzata, nemmeno sul piano delle ricadute olfattive che, in passato, sono state oggetto di lamentele da parte degli abitanti del quartiere Murta Maria, nelle vicinanze della discarica che serve quasi tutti i Comuni galluresi.