HomeBolognaCronacaCadavere affiora dal Reno: era nell’acqua da giorni. Indagini sull’identitàSi tratterebbe di un uomo di mezza età. Non ha segni di violenza, al momento non risultano denunce di scomparsaCadavere affiora dal Reno «Era nell’acqua da giorni» Indagini sull’identità Si tratterebbe di un uomo di mezza età, probabilmente di origine centrafricana Al momento non risultano denunce di scomparsa. Non ci sono segni di violenzaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 31 agosto 2026 – Il suo nome è sconosciuto. Non si sa come sia finito nell’acqua del Reno. Non si sa dove abbia trovato la morte, se sia stata la corrente a trasportarlo fino in città, a circa 200 metri dal Pontelungo.
L’unica cosa che al momento pare certa, è che il cadavere restituito ieri pomeriggio dal fiume era in acqua da diversi giorni. Dai due ai dieci, come ha detto il medico legale. E adesso la polizia sta lavorando, per identificare questo ‘invisibile’ e capire cosa l’abbia portato alla morte. Se sia stato stroncato da un malore mentre era in acqua cercando ristoro dal caldo; o se abbia deciso lui di trovare la sua fine nel Reno.
L’allarme lanciato da una donna
Erano le 14,30 quando una donna, che passava nella zona, ha notato il cadavere supino affiorare dall’acqua e ha chiamato la polizia. Subito in via del Triumvirato sono arrivate una pattuglia delle Volanti e una squadra dei vigili del fuoco, per recuperare il corpo. Una volta portato a riva, è toccata al medico legale, intervenuto sul lungofiume assieme al 118: dai primi riscontri, il cadavere apparterrebbe a un uomo sulla quarantina, di probabile origine centrafricana. Non aveva che pochi vestiti addosso, ma questo potrebbe essere anche effetto della lunga permanenza in acqua.






