Paura nel tardo pomeriggio sul litorale veneziano per il rogo divampato a bordo dell'imbarcazione. L'altissima colonna di fumo nero visibile dai bagnanti. Zaia sui social: «Grazie ai soccorritori, sempre in prima linea»

Un super yacht di 20 metri ha preso fuoco a circa un centinaio di metri dal bagnasciuga di Jesolo, allarmando i bagnanti che affollavano l’arenile tra piazza Nember e piazza Faro. L’allarme è scattato intorno alle 18:20 di oggi, 30 agosto, quando una densa e altissima colonna di fumo nero si è alzata al largo, rendendosi visibile a chilometri di distanza lungo la costa dell’Alto Adriatico. Dopo le operazioni di spegnimento, lo yacht è affondato. Salve le dieci persone a bordo dell’imbarcazione.

L’intervento della Capitaneria di Porto e la messa in salvo

A bordo dell’imbarcazione si trovavano dieci persone, fortunatamente tratte in salvo della Capitaneria di Porto, che ha raggiunto lo scafo già avvolto dalle fiamme, riuscendo a evacuare tutto l’equipaggio prima che il rogo divampasse del tutto. Nessuno dei passeggeri ha riportato gravi conseguenze. Sul posto sono scattate immediatamente le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza che vedono impegnati i vigili del fuoco del distaccamento marittimo di Venezia e i sommozzatori del Nucleo regionale giunti da Mestre. Da terra e dal cielo le manovre sono state coordinate con il supporto dei mezzi aerei: l’elicottero “Drago” dei vigili del fuoco ha sorvolato ripetutamente lo yacht effettuando sganci d’acqua con la benna, mentre l’elicottero “Volpe” della Guardia di Finanza ha garantito la sicurezza dell’area marittima circostante.